4 interventi in 9 giorni

Quattro interventi in nove giorni.

Domenica 22 luglio un ragazzo di Pesaro, in vacanza con la famiglia sul lago di Garda, si è procurato un forte trauma toracico cadendo malamente con la mountain bike mentre percorreva in discesa il sentiero che da Dosso Spirano, sul versante ovest del Monte Baldo, porta al Lago di Garda. Una squadra, presente a Trattospino, è scesa immediatamente con la Funivia fino a San Michele dove si è congiunta con un altro volontario e, insieme, hanno velocemente raggiunto l’infortunato. Viste le condizioni del ragazzo e la distanza da un’eventuale ambulanza, di concerto con la centrale operativa del 118 è stato deciso di evacuare il paziente con l’elicottero del SUEM di Verona mediante verricello.

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Sabato 28 luglio, verso le ore 20.00 è arrivata dalla Centrale Operativa del 118 l’attivazione per il recupero di una signora di 68 anni che aveva avvisato, tramite sms, di trovarsi in zona Santuario della Madonna delle Salette di Fumane e di essersi persa nel bosco. Partite per quello che sembrava un semplice recupero, le squadre dei volontari della Stazione e i Carabinieri di Sant’Ambrogio hanno cercato la signora fino oltre la mezzanotte senza trovarne alcuna traccia. Sospese le ricerche, in accordo con i Carabinieri e la Prefettura di Verona, le stesse sono riprese il giorno seguente alle 6.30 e hanno visto coinvolti anche alcuni volontari della squadra Speleologica e dell’XIa Delegazione, i Vigili del Fuoco e le squadre della Protezione Civile Provinciale comprese le squadre cinofile. Fortunatamente, verso le 16.30 della domenica, una squadra del Soccorso Alpino riusciva finalmente ad avere un contatto vocale con la signora e a raggiungerla dopo aver risalito un impervio pendio sotto l’abitato di Mazzurega. L’anziana era in stato confusionale e molto disidratata. E’ stata accompagnata all’ospedale per accertamenti.

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Due giorni dopo, martedì 31 luglio, due ragazze di 21 anni, di Peschiera del Garda, hanno smarrito il sentiero in  Valsorda  mentre erano dirette verso il Ponte tibetano e si sono ritrovate in una zona molto impervia della val Baiaghe, incapaci di rientrare autonomamente. Nonostante la zona abbia scarsa copertura telefonica, le due sono riuscite ad avvisare i Carabinieri e, tramite la Centrale Operativa del 118 di Torino dove è sempre presente un tecnico del Soccorso Alpino, con l’applicazione in dotazione al CNSAS, sono state geolocalizzate. Raggiunte da due squadre di volontari della stazione (una partita da monte e una da valle) sono state condotte alla propria autovettura. Da notare le calzature assolutamente inadeguate di una delle due escursioniste. Calzature che ne hanno messo più volte a repentaglio l’incolumità.

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Sempre lo stesso giorno, qualche ora più tardi, un’escursionista tedesca è inciampata sul sentiero in zona Trattospino e cadendo ha sbattuto violentemente la testa. Raggiunta dall’equipe dell’elisoccorso del SUEM 118 di Verona, è stata recuperata e trasportata all’ospedale di Borgo Trento.

Il caldo di questi giorni e il periodo di vacanze spingono sempre più persone a frequentare l’ambiente montano. Raccomandiamo di restare sempre sui sentieri segnati, di avere con sé abbondanti liquidi e una torcia. Invitiamo, inoltre, ad osservare con attenzione i cambiamenti del tempo,  che, con il caldo della pianura, possono dare luogo anche a forti temporali.

Aiutateci a non intervenire!