A caccia di fantasmi

No, non si tratta della sera di Halloween, ma di qualche sera prima.

Precisamente il tardo pomeriggio del 27 ottobre quando alcuni ragazzi notano una persona avviarsi, in compagnia di un cane, verso il sentiero che porta al Ponte di Veja.

E, fino a questo punto, nulla di strano.

I problemi cominciano quando, dopo circa un’oretta, con il buio ormai incipiente, a fare ritorno è solo il cane.

I ragazzi, preoccupati contattano i carabinieri che si recano sul posto per controllare. Il cane è privo di chip e non è possibile risalire all’identità del padrone.

Dell’uomo, nessuna traccia.

Scatta l’allarme e veniamo attivati, assieme ai Vigili del Fuoco, per verificare che non sia successo nulla di grave.

Viene attivata anche la protezione civile di Sant’Anna D’Alfaedo che ci aiuta a perlustrare la zona.

Dopo quattro ore di ricerche infruttuose, verso le 22.30, in comune accordo con le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco, decidiamo di sospendere le ricerche in attesa di eventuali denunce di scomparsa (per altro mai arrivate).

Che sia stato davvero un fantasma?

Un grazie sincero ai gestori della Trattoria Ponte di Veja per averci permesso di installare la base operativa nei loro locali.

Foto © Alan de Simone – Archivio CNSAS Stazione di Verona

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