Ancora Valsorda

Due interventi in Valsorda in una settimana.

Il primo incidente si è verificato lunedì scorso nei pressi del ponte tibetano. Un’escursionista è scivolata e ha battuto violentemente la testa. Fortunatamente, l’equipe dell’elisoccorso, inviata sul posto dalla centrale del 118 di Verona, è riuscita a raggiungere con verricello l’infortunata e a recuperarla mentre alcuni volontari della Stazione erano pronti per essere elitrasportati sul posto.

Il secondo incidente è avvenuto ieri, 7 giugno, a meno di una settimana di distanza e con dinamiche molto simili. Una signora di 51 anni, in uscita con marito e figlio adolescente, partita a piedi da malga Biancari, forse per le calzature inadatte, è scivolata e ruzzolata per alcuni metri battendo violentemente la testa e perdendo conoscenza. Anche in questo caso la centrale del 118 di Verona ha immediatamente inviato sul posto l’elisoccorso e ha attivato le squadre a terra della Stazione. Mentre l’equipe dell’elisoccorso, formata da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, veniva verricellata in un punto il più vicino possibile alla paziente, cinque volontari della stazione partivano con il fuoristrada e cercavano di avvicinarsi, a loro volta, il più possibile.

Una volta stabilizzata, la paziente è stata recuperata a braccia per un breve tratto e quindi caricata sul fuoristrada della Stazione e condotta fino all’elicottero che l’ha trasportata all’Ospedale di Borgo Trento.

Raccomandiamo di percorrere tutti i sentieri della Valsorda con calzature adatte, a suola ben scolpita e con collo alto. 

Le foto si riferiscono all’intervento di ieri.

Foto © Filippo Valentini – Roberto Morandi – CNSAS SASV Stazione di Verona

IMG_5176

PHOTO-2020-06-07-13-05-40 2

PHOTO-2020-06-07-13-05-39

PHOTO-2020-06-07-13-05-42 2