Cambio gomme a 1500 metri di quota

Questa volta però non sono le gomme di un’autovettura ad aver dato forfait ma le suole degli scarponi di un escursionista che oggi, mentre l’uomo saliva lungo il sentiero 657 del Vallone Osanna sul Monte Baldo per raggiungere il rifugio Telegrafo, hanno deciso di abbandonare il resto dello scarpone staccandosene completamente.

L’uomo ha quindi chiamato il 118 spiegando la situazione e dicendo di essere impossibilitato a rientrare autonomamente. La Centrale Operativa del 118 ha quindi allertato la nostra Stazione.

Mentre un volontario (Alessandro, gestore del Telegrafo che per caso si trovava in valle e che ben conosce tale problematica avendola vista più volte)  si muoveva alla volta del malcapitato con un paio di scarponi di ricambio, questi, con una legatura di fortuna, riusciva a raggiungere la moto parcheggiata all’inizio del sentiero.

Certi inconvenienti, che distolgono risorse preziose magari indispensabili per altri interventi più complessi ed urgenti, possono essere benissimo evitati!

Controllate sempre la vostra attrezzatura. Materiali troppo vecchi possono lasciarvi in panne da un momento all’altro. E se si tratta delle suole dei vostri scarponi, potreste trovarvi in difficoltà.

La gomma della suola, anche quando lo scarpone non viene utilizzato, con il tempo vulcanizza diventando sempre più rigida e causando, prima o poi, il distacco della suola dal resto della scarpa.  Verificate quindi periodicamente la morbidezza delle suole dei vostri scarponi. Basta provare con un oggetto appuntito: se notate che la gomma è diventata rigida, è ora di correre ai ripari. Non è sempre necessario sostituire l’intero scarpone. A volte, portandolo da un buon calzolaio o in un negozio specializzato, basta una buona risolatura.

photo-2018-08-20-13-58-25