Ricominciamo????

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Dopo un periodo di relativa tranquillità, l’inesperienza e l’imprudenza di chi frequenta le nostre montagne, ci hanno costretti ad effettuare 4 interventi in 5 giorni.

Il primo venerdì scorso per il recupero, avvenuto con l’elicottero del SUEM-118 di Verona Emergenza, di una signora tedesca che in località San Michele, sopra Malcesine, a causa delle calzature inadatte, si è procurata la frattura di una caviglia.

Protagonisti di altri due interventi, uno sabato e uno domenica scorsa, sono stati invece degli arrampicatori infortunatisi alla palestra di roccia di Stallavena. In entrambi i casi è intervenuto ancora l’elicottero del 118. Il più grave dei due, accaduto sabato, è stato causato da un’errata manovra di corda in fase di calata. Il secondo invece, domenica di Pasqua, non ha avuto testimoni e l’infortunato ha raggiunto a sera, seppur parecchio malconcio, in modo autonomo il bar di Alcenago da dove sono stati chiamati i soccorsi. Non è ancora del tutto chiara la dinamica dell’incidente.

Infine martedì sera, allertati alle 21.15 dal 118, siamo dovuti partire per il recupero di due arrampicatori che, a causa del sopraggiungere del buio, non sono riusciti a rientrare autonomamente dopo aver percorso la via di arrampicata “Spigolo Bianco” posta sul versante ovest del Monte Baldo. In questo caso il prezioso aiuto di Giuseppe Testa, volontario della stazione di Ala ma residente a Malcesine, è stato fondamentale e risolutivo.

Non ci stanchiamo di raccomandare sempre la massima prudenza e soprattutto di frequentare l’ambiente montano con adeguata attrezzatura e preparazione.

Per chi quest’inverno ha arrampicato prevalentemente al chiuso e “sulla plastica”,  ricordiamo che l’arrampicata in ambiente, ma anche in falesia, è cosa ben diversa ed esige una preparazione tecnica specifica.