Terza volta in otto giorni!

Un’uscita in mountainbike con gli amici… un passaggio difficile, in discesa, verso Novezzina, lungo il sentiero del Vallone Osanna. La bici che si impunta…

Accade tutto velocemente ma la caduta è di quelle che lasciano il segno. Un gomito si rompe e costringe a chiamare i soccorsi…

La chiamata arriva alle 15 e 30 circa di sabato pomeriggio. Subito Ale e Gigi, dal Telegrafo, si precipitano sull’infortunato. Dopo pochi minuti sono già là. Gli immobilizzano il braccio e lo coprono. Fa freddo, il tempo è chiuso e l’eli non può arrivare…

La squadra, di quattro persone di cui una è Fausto, il nostro medico, per fortuna è già partita da Verona e mentre si dirige sul posto concorda il trasporto a piedi dell’infortunato fino al Passo del Camin.

Il tempo è ancora chiuso sul versante Adige e appena la macchina arriva poco sotto il Passo, la squadra sale velocemente verso l’infortunato.

La frattura non è bella e Fausto è preoccupato per tutta la lunga e tortuosa strada del rientro.

Bisogna cercare un posto fuori nebbia per fare intervenire l’elicottero.

Cominciamo a scendere fino al Coal Santo dove un gruppetto di giovani camosci ci dà il benvenuto ed è di buon auspicio perché ora la visibilità è buona.

Una chiamata via cellulare e in 10 minuti l’elicottero di Verona Emergenza è sul posto. Finalmente possiamo caricare il ferito che viene trasportato all’ospedale di Borgo Trento.

Sono le 18.20.

Non resta che rientrare alla base con la soddisfazione di aver fatto le cose per bene e nel minor tempo possibile.

foto © Roberto Morandi – Archivio CNSAS

httpv://youtu.be/93lla0bkBO8