Fine settimana movimentato

Fine settimana movimentato per i tecnici della Stazione.

La prima chiamata è arrivata intorno alle 12.30 di sabato 20 febbraio per uno scialpinista infortunatosi ad un arto inferiore nel tratto che dal Rifugio Fiori del Baldo porta a Prada.

Mentre una squadra di 5 persone si preparava velocemente a partire, l’elicottero del 118 di Trento (chiamato ad intervenire sulla nostra Provincia poiché l’elicottero del SUEM di Verona era impegnato sul Monte Cornetto in un complesso e tragico intervento) riusciva ad atterrare nei pressi dell’infortunato recuperandolo a bordo e a trasportarlo, quindi, all’ospedale.

Qualche ora dopo, verso le 17.30, arrivava la seconda chiamata per uno sciatore che sulla pista da fondo di San Giorgio si era procurato una forte distorsione al ginocchio e non era in grado di rientrare autonomamente. Anche in questo caso 5 soccorritori partivano rapidamente verso il luogo di intervento ma venivano fermati quando erano nei pressi di Grezzana in quanto l’infortunato era stato aiutato e recuperato dagli addetti alle piste da fondo.

Domenica 21 febbraio altro intervento, intorno alle 14.30, per due persone in difficoltà sul sentiero che porta a Rocca Pia, sulle pendici del Corno d’Aquilio, versante Valdadige. I due, partiti dalla località Tomasi, avevano intenzione di percorrere un giro ad anello ma quando sono scesi dal sentiero 234 e hanno cercato di fare rientro verso Rocca Pia, si sono trovati su un tratto di neve dura e ghiacciata e non sono stati più in grado di proseguire. Hanno quindi deciso di attivare i soccorsi. Quattro tecnici sono così partiti alla volta del Corno d’Aquilio e, percorrendo il 234 a ritroso, hanno raggiunto e messo in sicurezza gli escursionisti. Tutti insieme, poi,  hanno fatto rientro alle autovetture.

Ricordiamo di prestare la massima attenzione nel percorrere, in questi giorni, i sentieri di montagna visto anche il forte rialzo termico. L’aumento della temperatura può, infatti, favorire il distacco di valanghe di fondo ma anche sciogliere la neve presente sui sentieri che, con le ancora basse temperature notturne, rigela creando tratti di ghiaccio assai insidioso, percorribili solamente con l’adeguata attrezzatura.

Foto © Andrea Corradini, Maurizio Albertini, Enrico Morini – Stazione di Verona

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